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Asta stramiliardaria per i 5 vincitori
Le autorità inglesi hanno utilizzato il metodo classico
dell'asta per l'assegnazione delle cinque licenze Umts, e alla
fine ottenuto complessivamente l'astronomica cifra di 22,5 miliardi
di sterline, pari a 75mila miliardi di lire.
I cinque vincitori (dopo ben 150 rilanci
d'asta) sono:
- Vodafone;
- Bt-Cellnet;
- Orange;
- Deutsche Telekom-One2One;
- Tiw;
La formula utilizzata ha assicurato
un'assoluta trasparenza, dato che l'unica condizione per la partecipazione
era un versamento iniziale di 50 milioni di sterline (circa 160
miliardi di lire).
Le lincenze in palio erano cinque (A,
B, C, D, E)per 13 concorrenti iniziali, la selezione quindi è
stata molto dura:
- la
A, riservata ai nuovi venuti, offriva una banda da 35 megahertz;
- la B, quella con il più ampio spettro
tra le rimanenti, era di 30 megahertz;
- la C, D, E con 25 megahertz ciascuna.
La A se l'è aggiudicata la
Tiw per 4,38 miliardi di sterline, la
B è stata ritirata da Vodafone per 5,96 miliardi di sterline,
la C da Bt con un esborso
di 4,03 miliardi di sterline, mentre la D e la E sono andate rispettivamente
a One2One e Orange per 4 e 4,09 miliardi.
Le società dovevano pagare entro 10 giorni metà del dovuto. L'altra
metà poteva essere rimborsata subito dopo o tra il sesto e il
decimo anno della licenza (che durerà vent'anni) con un tasso
d'interesse dell'8,65%, conteggiato dal primo anno. Tutte le società
hanno però preferito pagare tutto in una volta.
L'enorme somma ricavata dalla vendita
delle licenze UMTS servirà al Governo di Londra per abbattere
il debito pubblico.
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